I pelargonium Zonartic

Riferiti ad un gruppo sé stante, i pelargoni chiamati Zonartic, di recente introduzione sul mercato europeo (i primi risalgono ad una ventina d’anni), sono in realtà il frutto di un lavoro di ibridazione durato molti anni. L’obiettivo dichiarato era inserire nei gerani zonali nuove ed inedite caratteristiche. Tutti gli Zonartic derivano da un
incrocio tra Pelargonium zonale e Pelargonium articulatum realizzato nel tentativo di portare il colore giallo, derivante da P. articulatum, nei gerani zonali. Il primo ibridatore a comprendere questa possibilità e creare uno Zonartic è stato l’australiano Cliff Blackman, i cui risultati sono stati piante di dimensioni grandi, con foglie scure
di forma particolare. Gli steli lunghi portano fiori molto grandi con tonalità che vanno dal giallo canarino al rosa, passando per sfumature albicocca e pesca. Non tutto è facile come potrebbe sembrare perché queste piante sanno essere capricciose nelle fioriture. Attesa comunque ben ripagata dai fiori incantevoli. A parlarcene a VerdeMura 2026 è Gitte Adahl, ibridatrice svedese specializzata in Zonartc, che ci presenterà le sue creazioni nominate tutte con il prefisso “Cara” ricordo dei suoi anni trascorsi nel nostro paese. Con lei, Gabriele Cantaluppi di GEA, Green Ever After,
vivaista specializzato in pelargoni.